Sanità. Saverino e Burtone: governo intervenga per risolvere carenze organico ospedali del catanese

“L’ospedale Gravina – Santo Pietro, di Caltagirone una volta presidio cardine di riferimento del territorio, non riesce più a garantire servizi e livelli assistenziali puntuali ed efficienti a causa di disfunzioni e criticità presenti da tempo in quasi tutti i reparti, soprattutto per la mancanza di personale sanitario, infermieristico e di supporto. Occorrono provvedimenti immediati per la tutela del diritto alla salute, che garantiscano a tutti i cittadini l’equo accesso alle prestazioni sanitarie e l’erogazione appropriata ed uniforme dei livelli essenziali di assistenza, attraverso il riequilibrio della dislocazione dell’offerta sanitaria”. Ersilia Saverino e Giovanni Burtone parlamentari regionali del Partito democratico puntano il dito sul sottodimensionamento in termini di posti letto e di organici dei presidi sanitari del catanese e annunciano la presenza alla all’assemblea cittadina organizzata dal “Comitato 20 Ottobre 2022. Sosteniamo l’Ospedale Gravina di Caltagirone e la Sanità Territoriale nel Calatino” con il patrocinio del Comune di Caltagirone e del Tribunale dei Diritti del Malato – Caltagirone che si terrà venerdì 24 marzo 2023 con inizio alle ore 18.00 presso il Salone di Rappresentanza “Mario Scelba” del Municipio di Caltagirone. “Mancano i medici nelle aree dell’emergenza urgenza, rianimazione e pronto soccorso, una situazione insostenibile a cui si aggiunge la precarietà in altri reparti, come la medicina interna in cui a causa della carenza di personale e della contrazione dei posti letto l’offerta sanitaria è assolutamente inadeguata. Le criticità dell’ospedale di Caltagirone per altro si replicano anche in altri ospedali dell’hinterland. A Militello Val di Catania, ad esempio, l’organico sanitario è ridotto al 50 per cento e in queste condizioni non è possibile garantire un’offerta sanitaria adeguata per qualità e quantità. La carenza di medici ed infermieri, causata dei pensionamenti è mai colmata con nuovi concorsi, negli ospedali fuori dalle città capoluogo  e nelle aree interne lamentata da molti direttori generali – concludono i deputati PD –   rasenta il paradosso ed impone la necessità di interventi urgenti  soprattutto legislativi per la risoluzione in tempi brevi dei problemi e delle criticità che pregiudicano il diritto alla salute adottando misure concrete, efficaci e definitive”.